Riforma elettorale e capponi di Renzo - Priorità Vitali

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Riforma elettorale e capponi di Renzo

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Riforma elettorale e capponi di Renzo

di
Vittorio Zedda

Rifondare la democrazia in Italia. Ma quale democrazia? Già si parla di una riedizione appena corretta del "porcellum" : al massimo gli taglieranno il codino. Poi l'80% delle leggi prodotte in Italia sono la trasposizione normativa di direttive comunitarie. Resta solo un 20 % di spazi normativi agibili su cui esercitare, al massimo, un 20% di democrazia. In questo quadro,qualsiasi SERIA riforma elettorale ci restituisce SOLO al massimo un quinto del nostro spazio decisionale politico. Meno della metà della metà.
Fosse almeno democratica la UE, ma non lo è : la Commissione che la presiede è formata da membri designati, ed incarna un "mostro giuridico" che unisce potere legislativo e potere esecutivo. Il parlamento europeo, elettivo, vale invece come il due di picche e ha solo ruoli consultivi. Chi comanda effettivamente è la "Troika", cioè il connubio perverso tra Commissione Ue, Fondo Monetatio internazionale e BCE. Cioè quelli che stanno affamando la Grecia e spolpando l'Europa del sud, Italia compresa. Se continuiamo a credere di poter ripristinare la democrazia in Italia (ridotta al 20 %) e non vediamo il congegno infernale della UE e dell'euro, quanto meno contestualmente da riformare CON URGENZA, meritiamo di far la fine dei capponi di Renzo.


Vittorio Zedda

25.05.2013


 
 
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