Lettera aperta al Presidente del consiglio - Priorità Vitali

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Lettera aperta al Presidente del consiglio

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"La Martinella" è una Associazione con principi e valori simili a quelli che sosteniamo come Priorità Vitali. Ci è stata inoltrata questa lettera aperta, indirizzata al Presidente del Consiglio, che con piacere pubblichiamo


All'attenzione Del Presidente del Consiglio Enrico LETTA

Illustre Sig. Presidente,

Stiamo seguendo con estrema attenzione tutto quanto riguarda l'immigrazione.

Ella ha accolto quei migranti che Malta ha rifiutato, causa problemi economici e sociali.

Dobbiamo arguire che noi non ne abbiamo,  nonostante le previsioni catastrofiche che ci vengono fornite sulle pagine dei giornali.  Ella ha detto che il nostro prestigio è aumentato in conseguenza di queste politiche di accoglienza.  Accoglienza?
Ma ciò che noi stiamo attualmente praticando non è accoglienza, è adozione. Un'adozione che prima ci veniva chiesto di fare a distanza, mentre adesso è diventata permanente sul territorio,  fortissimamente sponsorizzata dalla titolare del Ministero dell'Integrazione, dott.ssa Kyenge.   Un Ministero di cui non si sentiva la mancanza ma che Ella ha tenacemente voluto.
 
Ella ci sta imponendo, ed è la parola esatta, l'invasione di migliaia di individui che non solo hanno una storia ed una cultura totalmente diversa dalla nostra ma che, oltretutto, vogliono imporre a noi le loro regole di pensiero e di vita.


Ella sta attuando la deitalianizzazione del nostro popolo e ci meraviglia molto che Ella non pensi che non ce ne siamo accorti.  E' questa la democrazia con la "D" maiuscola che ci verrà donata?
Dobbiamo confessarLe che ci viene il forte sospetto che, dietro questa generosa ed infinita  politica delle braccia aperte ci sia ben altro che ci viene accuratamente tenuto nascosto, con la complicità dei media e di ben altri poteri innominabili.
Se questo fosse vero, noi ci troveremo in una palude dalla quale non saremo più in grado di uscire se non con tempi biblici.  Forse. 

Inoltre  noi desideriamo rivolgerLe una domanda a cui nessuno, e ribadiamo NESSUNO, ha potuto o voluto darci una risposta.

Abbiamo il diritto di sapere quanto ci costano queste "adozioni" poichè, se ben ricorda, le paghiamo noi, con i nostri sacrifici e con il nostro sangue, con i disoccupati, con le industrie che smantellano, con i suicidi, con la fame,  con la fine della speranza per i nostri giovani.
E questo sarebbe il prestigio aumentato?

Quindi, caro Sig. Presidente del Consiglio, aspettiamo le carte con i numeri, le cifre scritte nero su bianco, comprendenti tutto ciò che è correlato a questi nostri ospiti che nessuno di noi ha invitato:  primo soccorso, spese delle nostre navi, cibo, vestiario, sanità, mantenimento, abitazioni popolari, danni, delinquenza, e tutto il contorno che accompagna queste voci.

Cordiali saluti, in attesa di una Sua risposta.

Associazione La Martinella


Agosto 2013

 
 
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