Italia smarrita tra la ricerca di saggi ed Emma Bonino presidente - Priorità Vitali

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Italia smarrita tra la ricerca di saggi ed Emma Bonino presidente

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Dal sito dell’A.N.A.P.S (Associazione Nazionale Autonoma Professionisti Scuola ) riportiamo questo articolo

Italia smarrita tra la ricerca di saggi ed Emma Bonino presidente

di
Stefano Biavaschi



Il Parlamento composto di tre schieramenti poteva essere un'ottima occasione per parlarsi, per confrontarsi, per trovare soluzioni comuni ai drammi dell'Italia, finalmente liberi da condizionamenti ideologici e da interessi di parte. Abbiamo perso anche questa occasione. I partiti, cui stanno a cuore i loro interessi e non quelli dell'Italia, sono arroccati sulle loro posizioni, tutto è fermo, mentre la crisi avanza, le ditte chiudono, e gli imprenditori si suicidano.

Napolitano è corso disperatamente alla ricerca di saggi per risolvere il problema, ma... non dovevano essere i parlamentari i nostri “saggi”? Non li abbiamo forse scelti noi? I deputati alla Camera non sono più la miglior espressione del popolo? I senatori non sono più i “senes”, gli “anziani”, appunto i saggi?

Con che criteri sono stati poi cercati questi dieci saggi? Cos'è la saggezza? La saggezza è ben più della competenza. La saggezza è una mente che agisce ad un livello più alto, un'altitudine che non può essere distante da quelle dello spirito. La saggezza implica un cuore grande, una grandezza che non è molto distante dalla carità. Per il cristianesimo i veri saggi sono i santi. E come mai è così difficile trovarli? Come mai non ci sono “santi” in politica? Sarebbe facile rispondere che viviamo in un'epoca di crisi della fede, che i santi ormai sono sempre più rari. La verità è un altra: ai santi non viene concesso nessuno spazio, nessuna visibilità. E' vero che essi cercano il nascondimento, ma è anche vero che chi dovrebbe andare a cercarli e metterli in luce li ignora e li occulta ben bene. Li ignora perché nel suo stile di vita non li ha mai frequentati, non li ha mai nemmeno incontrati, e se li incontrasse non saprebbe nemmeno riconoscerli. Li occulta perché li teme, perché sono troppo alti per lui, perché annunciano verità di cui si ha paura. I santi, spesso numerosi anche fra i giovani, vengono bloccati fin dall'inizio, viene loro impedito di far carriera. Non scalano i gradini del successo perché essi stessi non si vendono, non si servono di raccomandazioni o tessere di partito. Non vengono invitati nei salotti televisivi perché non seguono le mode, non parlano male della “dittatura del desiderio” che permea tutta la nostra società. Non conquistano poltrone o posti di comando né vengono portati davanti ai riflettori dei mass media perché non si prostituiscono (né in senso politico, né in senso etero od omosessuale). E allora la stessa opinione pubblica i saggi veri non li conosce. Non gli è data l'opportunità di conoscerli. Del resto al popolo è solo chiesto di consumare, di pagare le tasse, e di votare. Non deve crescere il popolo, soprattutto non deve crescere in saggezza. Altrimenti si accorgerebbe di troppe cose. Quindi è meglio saziarlo di imbecillità televisiva. (Per i più esigenti c'è perfino elargizione gratuita di pornografia). L'importante è che il popolo dorma, che nessuno si svegli dicendo: “Ma dove sono le nostre sentinelle?”. Se nell'accampamento tutti dormono, è più facile entrare di notte e rubare ciò che vuoi, è più facile sottrarre denaro, spolpare banche od altre preziose risorse. E' perfino più facile spacciare droga. Quali politici e quali “saggi” stanno parlando di droga? Ci perdiamo dentro milioni di giovani e nessuno ne parla più. Perciò conviene al sistema che non ci siano in giro veri saggi. Conviene che i santi siano bloccati fin dall'inizio. Conviene che quando si cerchi un nome per scegliere un buon presidente, che vada bene per tutti gli italiani, gli stessi italiani non sanno dove girarsi, non sanno che nome indicare. Ovunque guardino c'è un piattume incredibile. Si è così disperati che il nome che attualmente va per la maggiore è Emma Bonino. Ma come? Dov'è la novità? Dov'è la saggezza? Dove sono i valori? Non c'è nemmeno quel briciolo di rappresentanza politica in quanto la Bonino è espressione di un partito radicale che è stato praticamente cancellato alle ultime elezioni. Cos'ha mai detto di speciale la Bonino? Che bisogna liberalizzare la droga? O che “c'è bisogno di una nuova resistenza contro le molestie clericali”, come si legge sul suo sito? Pensare di candidare la Bonino come presidente è quanto di più lontano ci sia dalla saggezza. Come ha scritto Massimo Viglione su ilgiudiziocattolico.com, la Bonino non è altro che “l'espressione mummificata del radicalismo femminista, abortista e antiproibizionista, simbolo di un mondo assolutamente minimale in termini numerici ma ancora potente mediaticamente ed economicamente”. E aggiunge: “La foto della Bonino che con una pompa di bicicletta attua un aborto a una donna è segno inequivocabile di cosa fossero (e siano) i cosiddetti “diritti civili” in un mondo, aggiungo io, che ha smarrito la saggezza e che stenta a ritrovarla.

Stefano Biavaschi

07.04.2013

 
 
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