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Egitto - I cristiani capri espiatori

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Egitto - I cristiani capri espiatori
di
Giuseppe Samir Eid


Al ritorno delle vacanze da più parti mi hanno chiesto una testimonianza sulla situazione in Egitto, la rivoluzione che si è svolta in agosto quando i nostri pensieri erano fortunatamente altrove.
Mentre l’allora Presidente Morsi veniva  destituito dal popolo con l’appoggio delle autorità religiose islamiche e cristiane, milizie dei fratelli musulmani appositamente addestrate ed equipaggiate hanno provveduto in due soli giorni a saccheggiare, incendiare, distruggere oltre cinquanta chiese e istituzioni cristiane la maggior parte dedicate a servizio della popolazione senza distinzione religiosa. Non si sono salvati decine e decine di abitazioni, negozi e proprietà private dei cristiani costringendo gli abitanti a fuggire pena la morte per il solo fatto di essere cristiani. Alcuni assalti sono falliti per l’intervento deciso dei vicini musulmani contrari ai metodi violenti e riconoscenti verso i servizi forniti dalle istituzioni cristiane. I rappresentanti delle Chiese cristiane hanno stilato una lista che pubblichiamo di seguito. Davanti alla sua chiesa che bruciava un vescovo copto con le lacrime ha esclamato: Mettono a fuoco una chiesa di pietra ignari che i nostri cuori sono la Chiesa !              


 

"Allah è il nostro obiettivo. Il Profeta è il nostro capo. Il Corano è la nostra legge. Il jihād è la nostra via. Morire nella via di Allāh è la nostra suprema speranza"  Fratelli musulmani

Vi racconto un fatto che mi ha toccato personalmente.
Un gruppo di egiziani residenti in Europa ha contribuito a far allestire un edificio a favore dei bambini di strada  a scopo educativo nella città di Minia a 250kms sud del Cairo. E stato inaugurato proprio quest’anno a Marzo grazie alla collaborazione di tutti i ceti sociali. Le due foto testimoniano l’immenso  dolore che proviamo oggi.  
Centre social des Jésuites à Minia

   


 

MARZO 2013                          Agosto 2013

Questi fatti non possono che far sorgere alcune considerazioni:
1-Non mi pare di aver letto o sentito voci di religiosi musulmani levati a denunciare che la religione è estranea a questo tipo di violenza, a dissociarsi “scomunicare” i predicatori di violenza chiedendo per loro l’applicazione della legge penale. Incoraggiare loro a proclamare anche i versetti del Corano che sottolineano la volontà di Dio verso la pluralità religiosa e l’impegno nel gareggiare nel bene nella Misericordia di Dio. Guarda caso le violenze maggiore succedono di Venerdì all’uscita dalle moschee.
2-Certo é che l’Europa ha interesse per un M.O. stabile, ma un siffatto obiettivo é possibile col promuovere lo sviluppo tecnologico, soltanto sapendo  unire o subordinare anche scambi culturali con criteri di reciprocità sopratutto per la gente semplice, il popolo.
3-istituzioni e politici stiano attenti che i buoni propositi scambiati a livello alto non rimangono veramente in alto senza raggiungere il popolo, la gente semplice.

Settembre 2013



Lista delle imprese che i bravi fratelli musulmani sono riusciti a compiere

Chiese cattoliche e conventi
• 1. Chiesa francescana e scuola (strada 23) - Bruciata (Suez)
• 2. Monastero del Santo Pastore e ospedale - Bruciati (Suez)
• 3. Chiesa del Buon pastore; monastero del Buon Pastore - Molotov e attacco (Asuit)
• 4. Chiesa copta cattolica di san Giorgio - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 5. Chiesa dei gesuiti - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 6. Basilica di Fatima - Attacco - Heliopolis
• 7. Chiesa copto-cattolica di san Marco - Bruciata (Minya - Alto Egitto)
• 8. Convento francescano (suore del Cuore immacolato di Maria) - Bruciato (Beni Suef, Alto Egitto)
• 9. Chiesa di santa Teresa - Bruciata (Asuit, Alto Egitto)
• 10. Chiesa francescana e scuola - Bruciati (Asuit, Alto Egitto)
• 11. Convento di san Giuseppe e scuola - Bruciati (Minya, Alto Egitto)
• 12. Chiesa del Sacro Cuore dei copti cattolici - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 13. Convento delle suore di santa Maria - Attacco (Il Cairo)
• 14. Scuola del Santo Pastore - Attacco (Minya, Alto Egitto)
Chiese ortodosse ed evangeliche
• 1. Chiesa anglicana di san Salvatore - Bruciata (Suez)
• 2. Chiesa evangelica di St Michael - Circondata e saccheggiata (Asuit, Alto Egitto)
• 3. Chiesa copto-ortodossa di san Giorgio - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 4. Chiesa di Al-Esla - Bruciata (Asiut, Alto Egitto)
• 5. Chiesa avventista - Bruciata; il pastore e sua moglie rapiti (Asuit, Alto Egitto)
• 6. Chiesa degli Apostoli - Bruciata (Asiut, Alto Egitto)
• 7. Chiesa del Santo rinnovamento - Bruciata (Asiut, Alto Egitto)
• 8. Centro diocesano copto ortodosso di Qusiya - Bruciato (Asiut, Alto Egitto)
• 9. Chiesa di san Giorgio - Bruciata (Arish, Nord Egitto)
• 10. Chiesa di san Giorgio ad al-Wasta - Bruciata (Beni Suef, Alto Egitto)
• 11. Chiesa della Vergine Maria - Attacco (Maadi, Il Cairo)
• 12. Chiesa della Vergine Maria - Attacco (Mostorod, Il Cairo)
• 13. Chiesa copto-ortodossa di san Giorgio - Attacco (Helwan, Il Cairo)
• 14. Chiea di santa Maria di El Naziah - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto)
• 15. Chiesa di santa Damiana - Saccheggiata e bruciata (Fayoum, Alto Egitto)
• 16. Chiesa di san Teodoro - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto)
• 17. Chiesa evangelica di al-Zorby - Saccheggiata e distrutta (Fayoum, Alto Egitto)
• 18. Chiesa di san Giuseppe - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto)
• 19. Scuola francescana - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto)
• 20. Centro diocesano copto-ortodosso di san Paolo - Bruciato (Gharbiya, Delta)
• 21. Chiesa copto-ortodossa di sant'Antonio - Bruciata (Giza)
• 22. Chiesa copta di san Giorgio - Bruciata (Atfeeh, Giza)
• 23. Chiesa della Vergine Maria e del padre Abramo - Bruciata (Delga, Deir Mawas, Minya, Alto Egitto)
• 24. Chiesa di san Mina di Abu Hilal Kebly - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 25. Chiesa battista di Beni Mazar - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 26. Chiesa di Amir Tawadros - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 27. Chiesa evangelica - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 28. Chiesa di Anba Moussa al-Aswad- Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 29. Chiesa degli Apostoli - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 30. Chiesa di santa Maria - Tentativo di incendio (Qena, Alto Egitto)
• 31. Chiesa copta di san Giorgio - Bruciata (Sohag, Alto Egitto)
• 32. Chiesa di santa Damiana - Attaccata e bruciata (Sohag, Alto Egitto)
• 33. Chiesa della Vergine Maria - Bruciata (Sohag, Alto Egitto)
• 34. Chiesa di san Marco e centro comunitario - Bruciati (Sohag, Alto Egitto)
• 35. Chiesa di Anba Abram - Distrutta e bruciata (Sohag, Alto Egitto)
Istituzioni cristiane
• 1. Casa del p. Angelos (pastore della chiesa della Vergine Maria e del padre Abramo) - Bruciata (Minya, Alto Egitto)
• 2. Proprietà e negozi di cristiani - Bruciati (Arish, Nord Egitto)
• 3. 17 case cristiane attaccate e saccheggiate (Minya, Alto Egitto)
• 4. Case cristiane - Attaccate (Asiut, Alto Egitto)
• 5. Uffici della Fondazione evangelica - Bruciati (Minya, Alto Egitto)
• 6. Negozi, farmacie, hotel di proprietà di cristiani - Attaccati e saccheggiati (Luxor, Alto Egitto)
• 7. Libreria della Bible Society - Bruciata (Il Cairo)
• 8. Bible Society - Bruciata (Fayoum, Alto Egitto)
• 9. Bible Society -Bruciata (Asiut, Nord Egitto). (Asia News, 17 agosto 2013)

 
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