Dove è finita la democrazia ? - Priorità Vitali

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Dove è finita la democrazia ?

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DOVE E’ FINITA LA DEMOCRAZIA ?
di
Antonello Tedde


Se guardiamo i dati ufficiale delle elezioni del Febbraio scorso ( appena 8 mesi fa ) vediamo che i poveri illusi, come me, che hanno votato credendo nella democrazia hanno di fatto votato per quattro persone : Pierluigi Bersani, Silvio Berlusconi,  Giuseppe Piero Grillo e Mario Monti. Questi signori, garanti della coalizione o del partito secondo la vigente legge elettorale, si sono portati appresso circa mille0 tra deputati e senatori, mille persone di loro fiducia, non scelti dagli elettori, e di cui loro si sono fatti garanti.
Oggi, dopo appena 8 mesi, ci troviamo di fronte ad una situazione veramente sconcertante : Bersani è svanito nelle pieghe del suo partito, Berlusconi è in avanzata via di sparizione per opera della magistratura e con l’avallo della maggioranza dei senatori, Grillo è un privato cittadino che non ha nessuna voce in capitolo dal punto di vista istituzionale, Monti si è dimesso ieri dal suo partito e rimane senatore a vita, carica avuta per nomina del Presidente della Repubblica.
Restano  i  Mille  ( senatori + deputati ) non eletti da nessuno.
Il capo del governo è Enrico Letta anch’egli, ahimè, non eletto da nessuno ma incaricato dal  Presidente della Repubblica e confermato dai Mille.
Il Presidente della Repubblica è stato eletto dai Mille.
Sembra tutto corretto : la nostra è una repubblica parlamentare, almeno lo era. Ma il Parlamento chi lo ha eletto ? Sorpresa ! Nessuno!
Mi chiedo : chi comanda in Italia ? A sentire Letta, che si compiace dei complimenti ricevuti da Obama, recentemente, ma anche dalla Germania e dalla BCE, che trova appagamento  nell’approvazione dei mercati e degli investitori, sembra che siano in molti a comandare, ma non certamente i cittadini italiani che in questo momento sembrano un popolo di incapaci sotto tutela.
Purtroppo ci siamo distratti, o ci siamo lasciati distrarre, e ci hanno scippato la democrazia e la sovranità, ma siamo ancora in tempo per riprenderci ciò che ci appartiene e che abbiamo conquistato, nel corso della nostra storia, pagandolo a carissimo prezzo.
Basta crederci, credere in noi stessi e nella Democrazia, che anche se è stata narcotizzata, può ancora essere  risvegliata.

19 ottobre 2013


 
 
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